Branded Content: come promuovere un marchio e se stessi

Branded Content: come promuovere un marchio e se stessi

21 Gennaio 2015 2 Di Domenico Puzone

Hai mai sentito parlare di Branded Content? E’ una tecnica molto conosciuta ed utilizzate nel mondo del marketing, questa consente di creare engagment e valore per un marchio, un prodotto o un servizio. Fa parte di questo mondo anche il content marketing ( molti pensano che si equivalgono, in effetti sono molto simili), si tratta di contenuto di valore che crea un’esperienza per l’utente e non pubblicizzano il prodotto in modo diretto.

Dirai, ma lo scopo del marketing non è pubblicizzare un prodotto e un servizio per vendere di più? Esatto, è questo lo scopo, ed il Branded Content fa esattamente questo ma in modo indiretto, voglio farti un esempio che ho trovato molto interessante.

Conosci “Braccio di Ferro“? Bene, probabilmente hai risposto sì, ma quasi sicuramente non sai che questo personaggio fu creato nel 1929 per aumentare il consumo di spinaci negli Stati Uniti d’America, successivamente si convertì nel cartone animato che tutti noi ricordiamo.

Un errore comune che molti fanno è confondere il Brandend Content con la classica pubblicità, ma vediamo le differenze.

Pubblicità comune Vs Branded Content

Branded content vs pubblicità

La pubblicità a cui siamo abituati promuove un prodotto e/o un servizio, come ad esempio la vendita di un automobile, ma spesso questo tipo di contenuto è rivolto già a dei clienti con lo scopo di farli ritornare ad acquistare (o nel caso di marchi famosi anche a nuovi clienti).

Se il tuo marchio non ha storia, se il tuo prodotto o servizio non è famoso o non offre niente di più di quello di un concorrente, allora fare pubblicità non ha senso. Qui entra in gioco il Branded Content, dove si andrà a creare un’esperienza per l’utente, si risolve un suo problema, si fidelizza un cliente già nostro e si raggiungono nuovi potenziali consumatori.

Content Marketing: crea valore e risolvi problemi

content marketing

Se un potenziale consumatore si trova davanti ad un post dove principalmente, e senza alcun pudore, si parla di un prodotto e di come acquistarlo, l’utente che legge perde interesse e nella maggior parte dei casi non conclude l’azione (acquisto, condivisione, suggerimenti, ecc), di conseguenza non si crea nessun valore, o esperienza per il cliente e non si raggiunge il proprio obiettivo: vendere!

Se invece ti trovi davanti ad un post dove si parla di un tipo di formaggio ed i possibili accoppiamenti di vino (ovviamente tu vendi il formaggio), è più probabile che ci sia una ripercussione sociale, ed ovviamente un completamento e raggiungimento degli obiettivi che ti sei prefissato. In poche valore accade questo: si crea valore per il marchio e di conseguenza si raggiungono nuovi clienti.

Ovviamente questo non si limita ad un sito web, anche se per un blog aziendale questo è un ottimo tipo di contenuto, ma ha un raggio d’azione ben maggiore. Un esempio di content marketing è quello di Volvo, guarda questo video per capire meglio a cosa mi riferisco:

Con questo video viene dimostrato che anche le grandi marche non vendono più i loro prodotti, ma creano esperienza per il consumatore finale. In questo modo, un utente che guida una Fiat è molto probabile che possa diventare un cliente Volvo ( nel caso dello spot) in futuro.

“Va bene, ma come faccio a fare content marketing o branded marketing?”

Il mio consiglio dunque se vendi un prodotto cerca di soluzionare un problema relativo al tuo settore, o crea un’esperienza per l’utente che possa convertirlo poi in tuo cliente. Un buon modo per raggiungere gli obiettivi prefissati è quello di creare dei clienti ideali con delle esigenze, il tuo scopo sarà quello di risolvere i loro problemi, creare delle nuove esperienze ed engagement intorno al tuo prodotto, servizio e marchio!

Scopri cosa condividono, di che cosa parlano, di cosa hanno bisogno. Uno dei social che può aiutarti in questa ricerca è Twitter, in alternativa potresti utilizzare anche Yahoo Answer! Un esempio? Se vendi una crema contro le scottature potresti creare un contenuto che consiglia “Quali sono le ore in cui è consigliato prendere il sole”.

Rendi unico il tuo marchio

Oltre a pubblicizzare i prodotti ed i servizi, non dimenticare il tuo marchio… prima o poi dovrai farti conoscere e riconoscere, non trovi? Ebbene, in questo caso il consiglio che posso darti è pensa fuori dall’ordinario, ed ovviamente evita le classiche strategie del marketing come il Call-To-Action (Dove l’utente è inviato a fare un’azione).

Per farti capire le differenze, ti voglio proporre due tipologie di contenuti:

Volvo Call to Action

Qui troviamo una classica “call to action” dove l’utente è invitato a prenotare il test drive, è usato ovviamente un linguaggio d’azione ( Book a test drive) ed il focus è esplicitamente legato alla vendita.

Qui, invece, possiamo vedere un innovativo modo di fare content marketing, un’informazione utile sui voli e impatto considerevole online e offline.

Dunque sii innovativo nel promozionare il tuo marchio, l’esempio ideale è quello di British Airways, ma ci sono migliaia di metodi per raggiungere lo stesso obiettivo, bisogna solo essere innovativi e creare un’esperienza per il consumatore finale. Non limitarti ad i mezzi di comunicazione tradizionali, utilizza video, immagini, post, ecc… e sopratutto ricordati di parlare come un essere umano.