SEO e link nel footer, meglio se “nofollow”

SEO e link nel footer, meglio se “nofollow”

3 Marzo 2015 2 Di Domenico Puzone

Una delle domande più frequenti che vengono fatte nel mondo della SEO, da parte delle agenzie e non, sono:  E’ giusto mettere un link nel footer che indirizza al mio sito web?  Sarebbe meglio inserire un link “dofollow” o un link “nofollow”?

Spesso navigando su internet mi ritrovo in siti web dove alla fine della pagina trovo il classico collegamento “Pagina realizzata da” oppure “realizzato da nome agency”.

Si tratta di una delle pratiche più utilizzate dai web master, e non solo, che dopo aver creato un sito web vogliono lasciarci il marchio. E’ una vera e propria mania, dico voler lasciarci il segno. Se sei un programmatore, un’agenzia o un freelance, dimentica questa pratica perché è sbagliata. 

errore nofollow link

Ok, te l’ho detto. E’ sbagliata, ma ti stai chiedendo perché, vero? Ti ricordi qualche anno fa quando entravi in un sito web ed al lato notavi la classica lista “Siti amici”? Quella pratica non piaceva a Google e di conseguenza, con i vari aggiornamenti degli algoritmi del motore di ricerca, molti siti web sono stati penalizzati.

Questo perché la sidebar è presente su tutte le pagine di un sito web e di conseguenza genera un numero molto elevato di backlinks, un qualcosa che all’algoritmo Google Penguin non piace affatto. Infatti, risulta una costruzione innaturale di link verso una pagina web.

Link nel footer solo se “nofollow”

link nel footer se nofollow

E’ giusto inserire, a livello SEO, un link nel footer verso il sito della mia web agency? E’ questa una delle domande che è stata fatta a John Mueller durante un Hangouts con il Google Webmaster Center, e la risposta ha finalmente chiarito ogni dubbio esistente.

Pensaci un po’: secondo te se un sito che vende lapidi inserisce dei link ad una pagina web che crea e-commerce, è naturale?

Questo tipo di pratica, ovvero inserire un link all’interno del footer di un sito web, può risultare innaturale (di fatto lo è, vedi la questione delle lapidi), questo tipo di collegamenti non sono ben visti da Google perché un webmaster, un SEO e/o un proprietario di un sito web non dovrebbe realizzare dei backlinks innaturali verso la propria pagina web. I link vanno guadagnati!

Il metodo consigliato per inserire un link nel footer verso il tuo blog o sito web è quella del nofollow (una pratica che si utilizza per segnalare ai motori di ricerca di non seguire e indicizzare quel link), dunque quando inserisci un collegamento ipertestuale nel piè di pagina di un sito assicurati che questo non sia seguito da Google.

“Nofollow” per evitare la penalizzazione?

L’inserimento del tag “nofollow” è un ottimo modo per evitare di essere penalizzati dai motori di ricerca perché numerosi link raggiungeranno la homepage del nostro sito internet. Ed ovviamente, in questo modo, Google non penserà che stiamo costruendo una rete artificiale e innaturale di backlinks.

Ovviamente quello di John Mueller non è un consiglio a spingerci ad inserire un link di una web agency nel footer di una pagina web, è sempre bene evitare questo tipo di pratica, ma se proprio non se ne può fare a meno allora quella del “nofollow” è sicuramente la pratica giusta da utilizzare.

Ma ti sei mai chiesto, perché le grandi agenzie del web non inseriscono un link nel piè di pagina di un sito?

Mentre pensi alla risposta, ecco quello che pensa John Mueller (minuto 19.50) e quello che ha detto nell’Hangouts ufficiale:

La tua opinione sui link nel footer

Ebbene inserire un link nel footer è una pratica sbagliata, se lo si vuol inserire è bene farlo con un collegamento “nofollow“, e tu cosa ne pensi? Fammi sapere con un commento!