Cos’è un Guest Post? Significato e rischi Guest Blogging

Cos’è un Guest Post? Significato e rischi Guest Blogging

1 Maggio 2020 0 Di Domenico Puzone

Quando si parla di SEO ci viene alla mente, volendo o no, la link building. In questo post non vedremo come fare link building, ma vedremo di che cosa si tratta e più in concreto parleremo di Guest post.

Cos’è un guest post? Qualche volta magari avete sentito parlare di Guest Post, tradotto dall’inglese semplicemente “post invitato” e come suggerisce la parola si tratta di un articolo che viene ospitato all’interno di un blog o sito web. Spesso questo termine viene associato alla link building, anche se questo è solamente la punta dell’iceberg di una serie di strategie che hanno come scopo migliorare il posizionamento del tuo sito web. 

Punta dell’iceberg perché prima di arrivare a realizzare attività off-site è sempre bene creare una strategia SEO efficace per attirare traffico verso il proprio sito web. Tuttavia, andiamo al dunque e parliamo finalmente di “guest post” e più in particolare di guest blogging.

Guest post: cos’è?

Un Guest Post non è altro che un articolo che viene pubblicato su un blog di cui non si è proprietari o autori. Questo tipo di attività, o semplicemente pubblicazione, prende il nome di “guest blogging”. 

Questo termine viene associato molto spesso alle attività di SEO e di link building però può essere utilizzando anche in altri ambiti che riguardano le strategie digitali, ma vediamo in dettaglio come funziona il guest posting.

Guest posting: come funziona?

Niente di complicato in realtà, come suggerisce il nome l’utente/autore, si occupa di creare dei contenuti ottimizzati per la SEO da pubblicare su un sito web in cui si è “ospiti” in cambio di un backlink, visibilità e/o altro.

Sono molti i blogger che mettono a disposizione il loro sito web per ospitare questa tipologia di contenuti, sempre e quando rispettano gli standard e apportano reale valore al sito stesso. Un esempio di un guest posting potrebbe essere che un esperto parla di un determinato argomento su un blog di settore con lo scopo di approfondire un argomento.

Principalmente si tratta di una strategia win/win, dove praticamente chi ospita ha un contenuto nuovo, gratuitamente e magari ben ottimizzato che si posiziona sui motori di ricerca  o visibilità dai seguaci/lettori di chi scrive il contenuto e in cambio viene “inserito” un backlink che beneficia il posizionamento del sito web a cui punta.

Ma si tratta di una pratica rischiosa? E’ questa la domanda che tutti si fanno quando si parla di Guest Blogging.

Guest Blog: pericoloso?

Quando si parla di pericolo e penalizzazioni in ambito SEO c’è sempre da fare una particolare “analisi”, in quanto tutto potenzialmente è pericoloso e tutto potenzialmente è innocuo. 

La verità sta nel mezzo. Come un po’ tutto. Se il contenuto che viene creato per il sito web ospitante porta realmente valore e che ci siano riferimenti di approfondimento reali, allora il problema non si pone.  Lo scopo alla fine è aiutare i lettori a trovare quello che hanno cercato, quindi l’attività di Guest Post in se non è pericolosa, ma è pericoloso il metodo con cui viene fatta. 

Questo “strumento”, se così vogliamo chiamarlo, non deve essere uno strumento di SPAM, ma deve essere utilizzato come un mezzo per fornire delle informazioni, servizi, funzioni o chi più ne ha più ne metta, utili realmente agli utenti. 

Quindi, se lo utilizzi in modo corretto, non avrai problemi. Ovviamente è sconsigliato iniziare a pubblicare guest post come se non ci fosse un domani, senza una reale strategia di pubblicazione o idee di come funzioni una campagna/strategia di link building o attività off site. 

Ma se hai qualcosa da dire, e sei un esperto in quell’argomento, allora non temere, parla… o meglio scrivi!