SEO

Cosa sono i Link Interni: importanza in una strategia SEO

Cosa sono i Link Interni? Sono collegamenti ipertestuali che collegano due pagine dello stesso sito, blog o portale. I Link Interni sono molto importanti in una strategia SEO efficace. Quando parlo di Link Building, parlo anche di link interni. C’è gente, web master, altri SEO e web marketer che sono ossessionati dal ottenere link da altri siti web, il che non è sbagliato ma molto spesso ci si dimentica di quello che sono le strategie di base: l’internal link building. Sto usando paroloni? Ok, la faccio più facile. Ci sono SEO che dimenticano l’importanza dei link interni, questi aiutano molto il posizionamento di un sito web eppure ad oggi li utilizzano veramente in pochi. Cosa sono i Link interni? I link interni sono link di un sito che puntano da pagina specifica ad un’altra del sito web stesso. Quindi i link interni sono quei collegamenti ipertestuali che non puntano a siti esterni, ma semplicemente ad…

Schema.org e la SEO: come usare questi dati strutturati?

Spesso si sente parla di Schema.org, rich snippet e dati strutturati, oggi voglio fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Per prima cosa bisogna capire come i motori di ricerca analizzano i siti web e li classificano. I crawler per analizzare i siti I motori di ricerca analizzano il web attraverso i crawler, ovvero dei sistemi che scansionano e analizzano i contenuti ed i siti web con lo scopo di indicizzarli e mostrarli correttamente all’interno delle SERP, vale a dire nei risultati di ricerca che vengono forniti da Google e dagli altri motori di ricerca. Come si può capire si tratta di macchine, quindi di sistemi automatizzati che non “leggono” e non visualizzano blog, siti e forum come facciamo noi, ma analizzano il loro codice. E ora arriviamo al dunque. Dati Strutturati: schema.org I dati strutturati servono ai motori di ricerca per interpretare al meglio dei dati e delle informazioni contenute all’interno…

AMP, SEO e WordPress

Google nell’ultimo periodo ha dato sempre più importanza alla nuova tecnologia AMP, Accelerated Mobile Page, tanto che ha rilasciato due avvisi all’interno di Search Console. Ma che impatto avrà sulla SEO questa nuova tecnologia? AMP che cos’è? AMP è una tecnologia che consente di servire pagine web in un istante attraverso un sistema di caching, Google ha iniziato a servirle dal 24 febbraio scorso ed effettivamente le prestazioni ed il posizionamento all’interno dei motori di ricerca (in termini di visibilità) è decisamente migliorato. Prima di procedere mi sembra giusto proporre un breve schema che mi sono permesso di tradurre per spiegare che cos’è AMP. AMP è una tecnologia Open Source che ha come obiettivo proporre pagine web ottimizzate per il mobile, con lo scopo di velocizzare il processo di apertura ed è completamente infocata ai contenuti eliminando tutto quello che non serve ed è superfluo per la lettura, quindi elimina Javascript e minimalizza i CSS. Questa…

Come ridurre la frequenza di rimbalzo di un sito web?

La frequenza di rimbalzo, o bounce rate, è la bestia nera di molti siti web. Sono tantissimi i portali che hanno tantissime visite perché ben posizionati ma alla fine l’utente entra nella pagina ed esce subito dopo. Quindi dirai, come fare per abbassare la frequenza di rimbalzo? Oggi voglio darti alcuni pratici consigli che possono aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo: tenere il più tempo possibile l’utente sul tuo sito web. Il bounce rate è uno dei dati da tenere in considerazione al momento di un’analisi perché potrebbe essere uno dei motivi di una diminuzione delle visite al sito web e di conseguenza una percentuale minore di conversione. Questo valore è anche un’indicazione del se i tuoi contenuti piacciono e dunque la tua strategia di Content Marketing sta funzionando. Come funziona il calcolo della frequenza di rimbalzo? Prima di capire come ridurre il bounce rate bisogna capire come funziona il calcolo di questo valore, ovvero come…

Domini a chiave esatta (EMD): il parere dei Seo

Spesso durante le mie attività di posizionamento per i motori di ricerca, mi sono trovato davanti ad una delle domande che reputo più interessanti: “Non è meglio comprare, usare, un dominio a corrispondenza esatta per posizionarsi meglio?”.

Prima di rispondere, voglio dirvi che qualche anno fa Matt Cutts ha annunciato un algoritmo che andava a “penalizzare” i domini EMD (Exact Match Domain), una scelta che da una parte condivido perché spesso i domini a corrispondenza esatta, per intenderci www.parolachiave.com, sono poveri di contenuti e di qualità e vanno a sporcare la SERP per delle determinate ricerche, dall’altra devo dire che in alcuni casi sono molto efficaci per il posizionamento nel breve termine.

Mobile-Friendly: fattore di ranking SEO

Se prima era un dubbio, ora è chiaramente certezza, perché il mobile-friendly, ovvero un sito web che sia usufruibile tramite smartphone e tablet, è fattore di ranking a partire dal prossimo 21 aprile 2015. L’annuncio è arrivato ufficialmente da Google, attraverso il suo blog che ci fornisce anche un tools per verificare se il sito è responsive o meno.

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