Ho scelto la libertà di imprendere e intraprendere

Ho scelto la libertà. Si è una frase che fa effetto e che probabilmente, in questo momento, un brivido ti percorre la schiena leggendola. Ho scelto di mettere queste parole una dietro l’altra per dirti proprio questo: Ho scelto di uscire dagli schemi, ancora una volta.

Ho deciso di lasciare tutto, un qualcosa di fisso e sicuro, un contratto, per poter vivere più liberamente ed inseguire i miei sogni. Ma con una grande consapevolezza di cui voglio che anche tu sia cosciente: nessuno ti regala niente, anzi tutti sono pronti a togliertelo.

Leggo online di “GURU” e di “Coach” che dicono “Abbandona tutto e insegui i tuoi sogni, tutto andrà bene”, quello che però non dicono è che bisogna lavorare duro, i sogni vanno inseguiti ma bisogna allenarsi proprio come quando ci si allena per una maratona, o si rischia di uscire fuori dopo i primi 1000 metri.

Io, due mesi fa ormai, ho lasciato il mio lavoro, ho lasciato l’ufficio e ho deciso di crescere ed avviare qualche cosa di mio. Perché? Mi sentivo in gabbia, non avevo più stimoli.

Ho deciso di tornare ad essere libero, qualcuno mi chiama “Freelance”, qualcun altro “Libero Professionista”, ecco probabilmente mi identifico più nel “libero” professionista.

I vantaggi dell’essere Freelance

Ci sono interessanti vantaggi del mettersi in proprio o di essere capo di se stessi, con il nostro lavoro poi è inutile dirlo che i vantaggi possono tramutarsi rapidamente in sogni. Per me ci sono tanti vantaggi nell’essere un Freelance (o libero professionista), eccone alcuni:

  • Migliore qualità di vita: si dorme di più, si lavora meglio
  • Flessibilità degli orari: se un giorno hai un impegno puoi cambiare la tua routine
  • Si lavora per Obiettivi concreti
  • Si risparmia TEMPO e denaro
  • Puoi lavorare dove vuoi

Ecco quest’ultimo punto è il mio preferito, ti ho già parlato di come lavorare viaggiando e come avrai capito a me piace viaggiare ma senza abbandonare il lavoro.

Sulla paura di lasciare tutto e ricominciare

E’ stato un po’ come un salto nel vuoto, ma un grande salto.

La paura più comune che sentono tutti quando stanno pensando di lasciare il lavoro è sempre relativa ai soldi: “Come guadagnerò? Se non trovo nulla di adatto a me?”. 

Queste sono domande abituali che ognuno si è fatto prima di fare il grande passo.  Nel mio caso è abbastanza differente, ho semplicemente scelto di offrire la mia conoscenza direttamente ai clienti come Consulente SEO.

E’ stata una scelta collegata anche al mio 25° compleanno, perché il mio quarto di secolo deve essere un punto di cambio importante e l’occasione per imboccare la giusta direzione verso quello che voglio diventare da “grande”.

Tornare a viaggiare, ecco perché sono tornato ad essere freelance

Qualche anno fa, nel 2010 ho iniziato a viaggiare e l’ho fatto da solo. I miei compagni di scuola non avevano abbastanza soldi per farlo, io avevo risparmiato tanto e non volevo rinunciare a questa esperienza. E proprio per questo motivo ho deciso di prendere un aereo e partire per conoscere l’Europa. Da Solo.

Sebbene ci siano stati degli alti e bassi, è stata l’esperienza più bella della mia vita. Sono partito con uno zaino in spalla ed un computer per continuare a lavorare sui miei progetti, sono tornato dopo 9 mesi a casa.

Viaggiare da soli ti insegna veramente tante cose, ma quella più importante e che non puoi imparare da nessun’altra parte è fidarti e stare bene con te stesso. Ho imparato a prendere delle decisioni importanti, ad ottimizzare il tempo per lavorare e godermi i posti che visitavo.

Sembra una cavolata, ma conosco molte persone che non sono capaci di stare da soli ed essere felici e se non si riesce a fare questo come è possibile stare bene con qualcuno? La verità è che la gente ha paura di uscire dalla propria area di confort, ma non sanno cosa si stanno perdendo qui fuori.

  • Manuel Mitola

    si leggono molti articoli riguardo ai vantaggi dell’essere freelance…e riguardo agli svantaggi? (esclusa la pseudo sicurezza di un contratto e la regolarità delle entrate) …magari è il prossimo articolo? 😀

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